Il sostegno alla genitorialità può essere necessario per quei genitori che vivono momenti di difficoltà con i propri figli a seguito dei più svariati problemi: una separazione, problematiche personali, aver saputo dopo anni di avere un figlio, eventi critici, o qualsiasi elemento per cui l’adulto non riesce a comunicare più in modo efficiente con il figlio.
Non è semplice essere genitori. La crescita dei figli chiama costantemente a modificare il punto di vista genitoriale, a confrontarsi con i problemi cui sottopone la società, a comprendere e adeguarsi alle diverse esigenze. Ogni giorno i genitori si confrontano con nuove domande e richieste cui non sempre si riesce a far fronte, e che non sempre sono comprese generando nei figli conflitti interni, comportamenti oppositivi, silenzi assordanti, rotture dei rapporti, forti stati d’ansia.
Il sostegno può favorire una ripresa di quella capacità genitoriale che improvvisamente sembra essere svanita, o che forse non si crede di possedere. Esso incoraggia un percorso volto a scoprire nuove modalità di riavvicinamento, differenti da quelle sempre utilizzate che ormai non sortiscono più l’effetto desiderato ma che lo inaspriscono maggiormente. Nuove chiavi di lettura di ciò che è accaduto, dunque, aiuta il genitore a evolvere e a ripensare a se stesso e al rapporto con il figlio in modo diverso e sempre più funzionale arricchendo emotivamente la loro relazione.
